GETTA LA MASCHERA
sabato, novembre 14
ALLE VOLTE...

Basta poco: spostare le cose dalla loro solita posizione, alzare lo sguardo verso quell'angolo che si ignora sempre, cambiare il punto di osservazione. A volte basta non dare per scontato quello che si ha, o avere il coraggio di credere che le cose che non sono ancora state fatte non per questo non potranno non essere fatte mai, che le parole non dette presto potranno esserlo. A volta basta un respiro profondo e iniziare a fare quel primo passo che a vederlo con la razionalità ti sembra così grosso e impossibile, ma che poi, alla resa dei conti, si rivela per quello che è: un passo appunto. Al quale ne seguirà un altro e un altro ancora.
E così, poco a poco, basta davvero poco. Per tornare a sentirsi padroni del proprio destino e vedere tutte le cose sotto una luce diversa. Per prendere con un pizzico di leggerezza in più le cose che ti accadono, ed essere ancor più ottimisti su quello che ti riserverà il futuro.
In questi giorni mi sento così. Leggero, ma leggero in maniera positiva. Sento che sono l'artefice della mia vita e mi piace la strada che sto percorrendo. E così godo di quello che faccio perché è esattamente quello che voglio fare. E tutto acquista una dimensione diversa, più vera. Più mia.

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martedì, novembre 03
NE LEGGI UNO, FAI FESTA IN DUE

Adeguandomi all'offerta pubblicitaria e rimediando così in parte alla mia testa perennemente tra le nuvole, riunisco in un solo blog una doppia celebrazione.
La più importante, oggi, per il compleanno di papà che a


corre sempre veloce come prima e niente e nessuno sembra capace di fermarlo.

La seconda invece è per questo blogghettino, che ieri ha festeggiato l'anno numero 6 della sua esistenza. Ormai siamo grandi ed è tempo di andare a scuola. E poi, come cantava Edoardo Bennato, "quando sarai grande, allora saprai tutto. Saprai perché....."

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domenica, novembre 01
L'IMPORTANTE E' PARTECIPARE

Si dice così no? E poi devo ammettere come la qualità delle foto che quest'anno hanno vinto il concorso del National sia molto alta. Quindi, complimenti ai vincitori e noi...ci riproveremo l'anno prossimo.

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venerdì, ottobre 30
FATTO!

Ed è tutto il giorno che una piacevolissima sensazione mi accompagna.

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giovedì, ottobre 22
IN VIAGGIO...


Siamo semi di una pianta tenace, trascinati dal vento che disperde
(proverbio Tuareg)

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sabato, ottobre 17

Ci sono canzoni sono create per prendere la macchina, entrare nella notte e perdersi nei propri pensieri...

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martedì, ottobre 13
L'ORCHESTRA


Una sera d'estate in piazza Erbe. I passi che ti trascinano verso quella musica allegra che schiacciata tra le mura delle case, sale giocando verso un cielo che regala ancora qualche sprazzo di azzurro.


Un bicchiere di vino rosso in mano, i gradini che portano nella casa di chissà chi come panchina, i piedi le mani tutto il corpo che si muovono a tempo, una bambina che balla sotto lo sguardo sorridente di mamma e papà, parole sostitute da quell'orchestrina che suona suona suona e sembra non volersi fermare mai.



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lunedì, ottobre 12

Mi sa che ho preso decisamente freddo in moto...

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domenica, ottobre 11
GUARDANDO LE NUVOLE

Sono giorni in cui sono operativo ma la mente vaga. Faccio cose, ma senza troppa passione. Sistemo, riordino a casa il caos che perennemente mi avvolge, eppure lo faccio in maniera distaccata, senza farmi coinvolgere troppo. Ci sono, ma è come se la mia fosse solo una presenza fisica, leggera, mentre in realtà la mente se ne sta da un'altra parte. Dove, però, non so nemmeno io bene. E' come se si fosse presa un attimo di pausa da tutto e da tutti, un mini letargo prima di ripartire.
Poi questa mattina, mentre sistemavo nelle loro cartelle i vari articoli di viaggi ritagliati dalle riviste, mi sono reso conto che forse tutta questa apatia ha molto a che fare anche con il non sapere dove andrò prossimamente, il non avere una prossima meta, un obiettivo da inseguire. E mentre pensavo a tutto questo, mi sono detto come questa volta vorrei avere qualcuno con cui condividere il prossimo viaggio, con cui sognarlo, prepararlo, farlo nei pensieri prima ancora che nella realtà.
E anche adesso che fuori dalla finestra il cielo si sta scurendo e nuvole chiazzate di rosso se ne vanno a zonzo pigramente, questa sensazione si rafforza sempre più. E' il mio destino essere nomade, è vagando per il mondo che mi sento a casa, leone pigro che scruta da lontano una gazzella da rincorrere e poi, una volta catturata, lasciare andare per ritrovarla in una nuova radura.

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giovedì, ottobre 01
LOTTANDO

I miglioramenti. Costanti, visibili a occhio nudo. Ma accanto a quei progressi ai quali tutti da mesi ci aggrappiamo, ci sono elementi che regalano un po' di sconforto. Le stesse domande poste a pochi minuti le une dalle altre che registrano un cenno diverso della testa: prima sì, poi no. La voce che sembra essere sprofondata in chissà quale buco profondo del suo corpo, i versi dei primi tempi che restano solo un ricordo. La febbre che a giorni alterni va e viene, e che impedisce ai dottori di lavorare con un programma serio di fisioterapia. Quel corpo che tutti consideravamo quello di un modello, non fosse stato per la bassa statura, sempre più magro.
E' dura la strada del recupero caro vecchio amico mio...

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